Stash

All’anagrafe Antonio Stash Alex Fiordispino nasce a Caserta il 7/7/1988, ma cresce a Napoli dove inizia il suo percorso artistico/musicale.

All’età di 6 anni riceve in regalo dal papà (musicista) una chitarra elettrica su cui inizia a studiare da autodidatta, origliando dalla stanza accanto a quella dove il papà impartiva lezioni di chitarra spesso anche a suoi coetanei e amici di classe, cercando di riprodurre da solo le varie scale armoniche e accordi durante le lezioni. Nonostante suo papà insegnasse chitarra, Stash non ha mai ricevuto una lezione direttamente da lui. 

La prima canzone che ha imparato sulla chitarra è “Shine on you crazy diamond” dei Pink Floyd.

All’età di 7 anni si esibisce per la prima volta dal vivo in un concerto di suo papà cantando una canzone di Freddie Mercury (“Living On My Own”). Qualche mese dopo, in occasione di una diretta tv di un concerto di Michael Jackson, si innamora letteralmente della sua musica e del suo personaggio, al punto da chiedere al papà di incidere alcune cover del re del pop nel suo studio di registrazione. 

La scuola media la frequenta a Grosseto dove inizia ad appassionarsi alla scena Hip Hop, all’epoca ancora di nicchia in Italia, diventando membro di svariate crew grossetane in qualità di Writer. L’album “Novecinquanta” di Fritz da Cat può essere considerato il punto di inizio della scrittura di Stash.

Terminata la scuola media si trasferisce nuovamente a Napoli dove frequenta il Liceo Artistico. È in quella fase che inizia a suonare con svariate rock band, intraprendendo un percorso di identità artistica che lo porterà a registrare  i primi provini di inediti. Provini che metterà in valigia prima di partire per Milano, dove si trasferisce a 19 anni per iscriversi all’Accademia di Belle Arti di Brera. 

La decisione di trasferirsi a Milano non dipendeva solo dall’Accademia di Brera, ma soprattutto dal fatto che nel capoluogo lombardo avessero sede tutte le maggiori case discografiche italiane, dove proponeva i provini autoprodotti. 

Dopo aver frequentato la facoltà di “pittura” in Brera, si ferma per un anno e decide di andare a Londra, dove la sua visione di musica cambia radicalmente. Si esibisce live svariate volte nella capitale inglese e forse quel periodo può essere considerato la genesi del progetto “The Kolors”. È nei locali della east-London che Stash subisce l’influenza dell’indie e dell’electro.

Nel 2009 torna a Milano e fonda appunto “The Kolors” insieme a suo cugino Alex Fiordispino, Daniele Mona e Alessandro Tammaro. La band partiva come un progetto indie-electro che in breve tempo riesce a diventare resident band dello storico locale milanese “Le Scimmie”, luogo frequentato quasi esclusivamente da musicisti, tra cui vari artisti affermati del panorama italiano. Prima di loro le resident band sono state “Le Vibrazioni” Bluvertigo” “Elio e le storie tese”.

I “The Kolors” hanno vinto il premio della critica e sono i vincitori della quattordicesima edizione di “Amici di Maria De Filippi”.

Da ottobre 2018 Stash è professore di canto della diciottesima edizione di “Amici di Maria De Filippi”.