Riassunto della puntata del Trono Over del 15/10

di Redazione Wittytv
Daytime

Si riparte dal recall della puntata di ieri relativo all’ennesimo capitolo della storia a fasi alternate tra Riccardo e Ida. Dopo tante paure e tante difficoltà da parte di Riccardo a leggere la lettera scritta ad Ida, sembra sia finalmente la volta buona: Riccardo comincia a leggerla ma si ferma spesso, un po’ per il groppo in gola, un po’ per soffiarsi il naso. Descrive quanto accaduto nell’ultimo anno e quanto sia invece ancora legato a lei, facendo emergere ciò che conta di più, il sentimento mai svanito e ora tornato prepotentemente a spingerlo verso di lei. Gli occhi di Riccardo sono gonfi di lacrime e gli impediscono la lettura fluida della lettera, poi la madre di tutte le sue frasi: “Sono uno stupido…ma credo proprio di amarti ancora!”.

Dopo il ballo i due sono nei corridoi dietro le quinte a parlare di coraggio, ragione e sentimento, Riccardo le fa presente che, nel corso delle loro frequenti crisi, spesso si sarebbe aspettato (o forse lo desiderava) da lei gesti e parole più espliciti, ma ora vorrebbe azzerare tutte le vecchie problematiche e guardare avanti, ripartendo con uno spirito nuovo, tuttavia ora Ida si chiede, e a ragion veduta, perché proprio ora, lasciando intendere che è stata la gelosia a smuovere Riccardo, dopo che lei aveva rivelato di aver baciato Armando. Ida gli rinfresca la memoria: “Tu mi hai abbandonato! Non riuscivo più a uscire di casa, non riuscivo più neanche a cucinare”. Ora Riccardo per il futuro le chiede di parlargli di tutto quello che le passa per la testa, poi rientra in studio insieme a lei.

Si passa ad atmosfere più giocose con il celebre gioco della mela; per l’occasione Tina si è premurata di portare la dentiera di ricambio per Gemma, semmai ne avesse bisogno; quest’ultima commenta con una smorfia e poi si dirige al centro dello studio per giocare insieme a Jeanne Pierre. Partono le prime note de “Il tempo delle mele” e i primi tentativi dei due di azzannare il fuggevole frutto. Dall’alto qualcuno complica la vita ai due tirando via il simbolo del peccato ogni volta che i due si avvicinano troppo, così Gemma ne approfitta tentando più volte, ora come anche nel corso della puntata, di baciare un ritroso Jean Pierre.

Tocca poi a Ida e Riccardo tentare di sbocconcellare la seconda mela scesa dall’alto, ma poi è di nuovo la volta di Gemma e di un poco entusiasta J.Pierre che a un certo punto però morde forte la mela e il filo si spezza, lasciando Gemma con la mela in bocca. Dell’episodio, piuttosto divertente, si fa vedere anche il replay.

Roberta al centro per ricevere un signore venuto per conoscerla “meno male! Era ora!” commenta. Entra così Antonio, 39 anni, single di R.Calabria: “Mi piaci tantissimo! Vorrei poter fare la tua conoscenza”. Roberta si prende il tempo di un ballo insieme per decidere il da farsi, quindi accende la luce verde per lui.

Tre sedute al centro: da una parte Paolo, dall’altra Valentina. Tra i due c’era stato qualche problema ma sembra superato, ora però Maria vuol sapere se i due si sono dati la famosa “esclusiva”, perché dietro le quinte c’è un signore che vuol conoscere lei…, Valentina nega che ci sia questo argine ad altre conoscenze e dà il via libera all’ingresso di Gennaro, quarantenne prof. di educazione fisica della provincia di Salerno. Valentina lo trova carino e sorride, quindi va a ballare con lui.

Aggiornamento dopo il gioco della mela: J.Pierre per morderla con vigore si è “strappato” dietro al collo, ma non si tira indietro per l’ultima prova. I due ricominciano ma Maria li sprona a fare di più: “Il gioco prevede che la mela venga mangiata fino in fondo!”. Gemma non aspettava altro e si protende verso le labbra di J.Pierre anche se la mela non è vicina e lui sembra volersi allontanare, Tina la incita: “Bloccagli la testa Gemma!” e lei fa del suo meglio. Si procede con Pamela e Veronica al centro e due sedute di fronte: ci sono altrettanti signori che vogliono conoscerle, Pamela però, ormai coinvolta con Enzo, si chiama fuori, Veronica invece dà il via libera…

Continua…