Riassunto Trono Over di “Uomini & Donne” del 21 Aprile

di Redazione Wittytv
Daytime

Si riparte con un filmato che riguarda Gilda e Francesco: un inizio di conoscenza che si rivela positivo solo nel corso dei loro applauditi balli, mentre lui, al quale lei ha detto chiaramente di voler chiudere, appare deciso a non arrendersi. Oggi Gilda precisa che non ci saranno neanche più i balli, perché così facendo lui si illude.

Francesco fa il suo ingresso in studio portando con sé i profumi del suo giardino per farne dono a Gilda e parla a Maria delle verdure stagionali.  Ma dopo la parentesi ortolana Francesco sfoga con enfasi il suo risentimento per essere stato liquidato in tronco da Gilda, senza troppe spiegazioni, uno sfogo che Gilda stronca ancora una volta:  “adesso basta! Io non ti voglio! Punto!” Lui replica arrabbiatissimo: “e non ti voglio neanche io!”

Gilda gli restituisce le piante aromatiche e lui le dà a Tina, ma viene invitato da Maria a restare al centro perché è stato notato da una signora che ora è venuta per conoscerlo, arriva così la signora Isabella, spigliata e loquace: “io voglio venire a Carovigno da te! E non ti arrabbiare perché se no ti “intartagli”!” Isabella viene dal lago di Lecco ma conosce bene la Puglia e così, parlando di lui come persona simpatica e solare, affronta la questione della “mentalità meridionale” che forse Gilda non ha considerato, ma quest’ultima replica che le mentalità geografiche non contano, contano le persone; Francesco dal canto suo afferma che Isabella è una bella donna che deve ovviamente conoscere, purtroppo però non è una gran ballerina come lui, così, dopo un breve tentativo, lei rinuncia e lui si indirizza su Rina, che si offre per fargli da partner e si mostra all’altezza della situazione.

Si volta pagina con Maria S. che è andata a trovare Giovanni a Campobello di Licata e le immagini ci mostrano l’incontro: lui si presenta con le rose rosse e le dice che la ama, quindi passeggiando le mostra i luoghi della sua gioventù, lei apprezza il suo nuovo look. Giovanni fa sfoggio di cultura parlandole della Divina Commedia e del Conte Ugolino, uno dei personaggi dell’opera raffigurati sui “massi ciclopici” del paese, ma lei ci tiene piuttosto a sapere se lui si sia effettivamente iscritto a scuola di ballo come da sua richiesta; Giovanni risponde “ancora no…” e poi le mostra la famosa statua che, nella fiera postura, gli ha subito ricordato Maria S. che ora invita a posizionarsi sotto di essa, per scorgerne le somiglianze.

In studio Giovanni parla della sua nuova tinta di capelli che lei ha gradito; Maria S. fa il suo ingresso ma sembra che lei si sia lamentata per la bassa statura di lui, tanto da dover adottare un tacco ben più basso di quelli che usa di solito; Giovanni dal canto suo respinge con forza l’ipotesi di calzare scarpe “rialzanti” per piacerle di più; ma ecco intervenire l’altra Maria, molto risentita perché durante l’esterna appena vista, Giovanni raccontava a Maria S. che gli amici lo avevano criticato per essersi dimostrato interessato a lei; Maria ribatte orgogliosa:  “io non sono un mostro! E tu non sei più bello di me!”

Rina la affianca e attacca a sua volta Giovanni: “ma tu te sei guardato?” ne nasce un convulso botta e risposta, nel quale lui ritiene che i sarcastici auguri che gli vengono fatti siano in realtà di tutt’altra natura, così fa gli scongiuri con tanto di corna; Maria S. comunque continuerebbe a conoscerlo, mentre Tina si schiera apertamente con le signore in polemica con Giovanni, dandogli dell’elfo/ragno, lui non se ne cura troppo, dona una rosa rossa a Maria S. e la porta a ballare un tango, con o senza lezioni.

Valentino, Alba e Lucilla al centro dello studio: i primi due si stanno frequentando, si fanno telefonate lunghissime e sono stati anche a cena; Alba dice di gradire molto il loro modo di comunicare e lui come uomo e come persona, ma osserva che è di dieci anni più giovane di lei e inoltre sta sentendo anche altre signore; Valentino precisa che qualora da una conoscenza si dovesse passare a qualcosa di più importante smetterebbe di sentire le altre, ma Alba non nasconde le sue paure per essere rimasta, eccome, scottata: “un giorno non ho più trovato a casa mio marito… era scappato con una donna con trent’anni di meno… ora vorrei trovare una persona che sia anche l’ultima…”

Valentino dice che per lui l’età non è un problema, aggiunge di aver sentito anche Patrizia e Lucilla, ma quest’ultima si è indirizzata su Gino, il quale fa il suo ingresso in studio e però sin da subito si mostra più interessato a polemizzare con Alba che a parlare di Lucilla, nonostante la prima gli abbia anche riportato gli occhiali da sole che lui aveva dimenticato a Napoli quando era andato a trovarla.

Il burbero Gino a malapena la ringrazia e poi torna ad attaccarla, Alba gli dà del cafone e maleducato e la stessa Lucilla vacilla un po’ nel vederlo così, nonostante con lei sia stato gentilissimo ed esemplare; anche Gianni critica il modo di fare di Gino che rivendica però la sua natura schietta e genuina e afferma che se tratta così Alba è solo per reazione alle azioni di lei; Lucilla osserva che a cattivo esempio non si risponde facendo altrettanto, poi accetta di ballare con lui…

 

Continua…